Infrastrutture

1 ottobre 2018redazione

Nove minuti di emozioni: il primo viaggio della «funivia di cristallo»

Sul Piccolo Cervino il frutto della partnership fra Leitner e Swarovski: 25 cabine per trasportare duemila persone l’ora a quasi quattromila metri

Il Piccolo Cervino a fare da palcoscenico. Uno spettacolo mozzafiato per un’occasione speciale: l’inaugurazione della funivia trifune più alta al mondo. Una data che resterà scolpita nella storia degli impianti a fune, quella del 29 settembre 2018. Dopo due anni e mezzo di lavori nel più alto cantiere d’Europa, dopo giornate passate a lavorare manualmente con il termometro che segnava -30 gradi, la «funivia di cristallo» ha compiuto il primo viaggio. Di cristallo perché nata dalla collaborazione fra Leitner Ropeways, azienda di Vipiteno, player internazionale del settore funiviario, e Swarovski realtà nel campo del lusso. Ora Zermatt ha un'attrazione in più. A partire dall'inizio della stagione invernale 2018/19 gli ospiti possono usare la nuova funivia per salire sul Piccolo Cervino. Un evento di apertura ha inaugurato la funivia che collega la stazione a monte Trockener Steg con il Matterhorn glacier paradise sul Piccolo Cervino, a 3.883 metri sul livello del mare: presenti anche le imprese che hanno partecipato ai lavori. Colpisce vedere come sia stato possibile costruire una nuova funivia in condizioni tanto difficili, con un cantiere a quasi 4000 metri di quota. All'intrattenimento fra un discorso e l'altro ha pensato Freddy Nock, dimostrando nuovamente al meglio le sue incredibili capacità di funambolo.



Responsabili per la costruzione dei 3.940 metri del «Matterhorn glacier ride» sono Zermatt Bergbahnen AG e il produttore di impianti a fune Leitner Ropeways. Nell'imminente stagione invernale, dopo la messa in servizio ufficiale della funivia, a Zermatt gli ospiti possono salire su 25 cabine, ognuna con 28 posti a sedere creati dallo studio di design Pininfarina, per raggiungere la stazione a monte più alta d'Europa, a 3.821 metri di quota. Quattro delle cabine sono le cosiddette «Crystal ride», impreziosite da migliaia di cristalli Swarovski e con pavimento trasparente. Attraverso il vetro ai loro piedi i passeggeri vedono il suolo, quasi 200 metri più in basso: una vista sullo spettacolare mondo dei ghiacciai, che non si dimentica facilmente e che suscita certo delle emozioni forti nell'uno o nell'altro passeggero. La capacità di fino a 2.000 persone all'ora relegherà al passato i tempi di attesa sul Trockener Steg. Il viaggio di nove minuti si svolge quindi in un lussuoso comfort con una vista a 360° sul panorama alpino di Zermatt. A livello mondiale non esiste attualmente un progetto paragonabile. Il «Matterhorn glacier ride» dovrebbe perciò gradualmente diventare un'attrazione imperdibile per visitatori nazionali e stranieri.