Scenari

25 luglio 2018Silvia Pagliuca

Dai mondiali alle olimpiadi 2020 di Tokyo, Vertical-Life misura l’arrampicata sportiva

L’azienda altoatesina scelta dall’IFSC, la Federazione Internazionale: fornirà il software per gestire le competizioni della disciplina pronta a debuttare ai giochi olimpici

Lo sguardo è rivolto sempre verso l’alto. E la crescita è inarrestabile. Vertical-Life, l’azienda altoatesina leader nella produzione di software per l'industria dell’arrampicata sportiva, prende il volo verso la Federazione Internazionale del settore, IFSC. A gestire le competizioni future della Federazione sarà il nuovo software sviluppato da Vertical-Life a cui è stato dato il mandato ufficiale per creare il database per gli associati e il sistema di punteggio in gara.

«È una grande opportunità per noi. Una commissione importante che rafforza sia la nostra posizione come società di software e attore globale del settore, sia la posizione dell’Alto Adige, quale Business Hub privilegiato per lo sviluppo del settore outdoor e dell’arrampicata sportiva» commenta Matthias Polig, CEO di Vertical-Life. E precisa: «Il sistema che stiamo sviluppando per l'IFSC faciliterà il lavoro degli organizzatori e dei giudici e renderà gli eventi una grande esperienza per gli atleti e gli spettatori di tutto il mondo».

L’azienda, nata a Bressanone nel 2012 e distintasi per la creazione di un nuovo standard per la pubblicazione di guide outdoor (il sistema «app guide inside» che mette a disposizione un milione di vie in tutto il mondo) compie dunque un deciso passo avanti, accreditandosi con l’attore principale dell’universo dell’arrampicata sportiva. Tutte le competizioni future dell'IFSC, infatti, verranno gestite dal nuovo software brevettato in Alto Adige: dalla Coppa del Mondo ai Campionati Europei e Mondiali di Innsbruck nelle tre discipline (arrampicata sportiva, bouldering e speed). Senza dimenticare che il sistema fornirà anche la base per la qualificazione degli atleti ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, grande evento a cui la disciplina dell'arrampicata sportiva parteciperà per la prima volta.

«Siamo impressionati da questo giovane team di innovatori straordinariamente capaci – dichiara il presidente della Federazione, Marco Mattia Scolaris, aggiungendo – Riponiamo piena fiducia nella loro dinamicità e siamo convinti che, grazie alle loro intuizioni, il mondo dell’arrampicata sportiva potrà usufruire di un’incredibile piattaforma, accessibile a tutte le federazioni a noi associate». Del resto, che Vertical-Life abbia un ottimo potenziale è cosa nota. La società si è fatta conoscere per lo sviluppo di soluzioni software innovative per l’arrampicata in palestre e per eventi, oltre che per la ricerca nel campo dei sensori. Tra i progetti più apprezzati, il dispositivo brevettato per l’allenamento: Zlagboard, con cui i climbers possono programmare e monitorare l’allenamento in modo sempre più accurato e innovativo. Ad avvicinarsi a questo sport, infatti, è un numero sempre più alto di persone, non tutte abituate a scalare le vette alpine.

Il training, quindi, diventa sempre più importante e poter avere a disposizione un coaching personalizzato digitale, adatto al proprio livello e alla location in cui ci si arrampica, può fare davvero la differenza. Per altro, Vertical-Life, oltre a operare attraverso l’omonima App, è presente sul portale 8a.nu, una delle piattaforme più amate dagli scalatori, con oltre 170 mila utenti. E il futuro prospetta scenari ancora più rosei. «In tutto il mondo si contano circa 30 milioni di scalatori e il numero è in costante aumento» – conferma Polig, ricordando che tale evoluzione che ha già portato a un significativo ampliamento del team che oggi conta più di 20 collaboratori provenienti da 10 nazioni diverse: dall’Italia all’Austria, passando per la Lituania e la Finlandia. Un gruppo smart e cosmopolita che, c’è da scommettere, continuerà a far parlare di sé anche grazie a questo ultimo, importante, successo.