Energia

13 luglio 2018Silvia Pagliuca

Da consumatori a «prosumer»: al NOI Techpark nasce la smart energy community

Progetto di Alperia, Huawei e Regalgrid Europe per monitorare e ottimizzare la produzione di energia. Così l'Italia potrebbe risparmiare fino a 6 miliardi l’anno

In un’epoca in cui tutto è social, anche l’energia ha la sua community. A fare da apripista è l’Alto Adige, green region d’Italia, dove nel nuovo parco dell’innovazione, il NOI Techpark di Bolzano, è nata la prima community energetica intelligente, ovvero una realtà in cui singole utenze effettuano scelte comuni per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, massimizzando i benefici e ottimizzando il flusso di gestione. Il progetto fa capo ad Alperia, terzo produttore italiano di energie rinnovabili con sede a Bolzano, e alla startup italiana Regalgrid Europe, leader nel settore della digital energy con servizi innovativi dedicati a privati, aziende e comunità di produttori e consumatori di energia. Le due società hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione che si bassa proprio sulla costituzione di una smart energy community che consente al consumatore di evolversi e di diventare “prosumer”, ovvero colui che non si limita a consumare ma partecipa attivamente alle diverse fasi del processo produttivo.

Come? Punto centrale del progetto è un’esclusiva piattaforma proprietaria, brevettata, che mette l’utente in condizione di poter monitorare e ottimizzare l’energia prodotta e consumata sia a livello di singola utenza che di comunità.

Qualcosa di simile è stato già fatto nel Nord Europa, in Svezia, Germania, Danimarca, Regno Unito e Francia, ma in Italia le potenzialità sono ancora tutte da esplorare. Si pensi che secondo una simulazione realizzata da The European House - Ambrosetti partendo dai dati del Politecnico di Milano che individuano un potenziale teorico di quasi 500.000 comunità energetiche in Italia, il nostro Paese potrebbe – con scenari prudenziali di penetrazione delle energy community tra il 5% e il 15% - ridurre le emissioni di CO2 dai 3,6 fino agli 11 milioni di tonnellate all’anno, avendo risparmi economici tra i 2 e i 6 miliardi di euro all’anno e ottenendo un contributo rilevante per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico.

Le energy community, dunque, rappresentano un’interessantissima evoluzione del settore, con notevoli benefici per i consumatori e per lo stesso sistema energetico. La collaborazione nella fornitura intelligente di energia, resa possibile dall’innovazione tecnologica, assicura un notevole risparmio nei consumi, ottimizza l’uso di fonti rinnovabili e punta concretamente alla realizzazione di una maggiore sostenibilità e sicurezza energetica. E in questa tendenza rientra anche la strategia di Alperia che, grazie al progetto Smart Region, lavora da tempo per ottimizzare e innovare le tecnologie di distribuzione e fare dell’Alto Adige un modello a livello nazionale, creando valore aggiunto per i cittadini. «Quando un anno fa abbiamo costituito la Business Unit Smart Region ci siamo posti l’obiettivo di introdurre innovazione ed efficienza energetica per i nostri clienti» – dichiara Johann Wohlfarter, Direttore Generale di Alperia, assicurando che la nascita della prima comunità energetica altoatesina permetterà di raggiungere da subito importanti obiettivi di efficienza e controllo digitale dei consumi. «Con questa collaborazione – afferma - puntiamo alla qualità dell’infrastruttura digitale per sfruttare in modo ottimale le risorse energetiche e interconnettere in modo ancora più smart prosumer e consumer».

Regalgrid, infatti, mette a disposizione una piattaforma digitale che connette tra loro i vari prosumers, con l’obiettivo di ottimizzare i flussi energetici e al tempo stesso di abbattere i costi di consumo e di investimento dedicati ai dispositivi di autoproduzione e di accumulo domestici. Una strategia win-win perché da un lato l’utente diventa ancora più consapevole dei propri fabbisogni e dall’altro, il provider di energia può personalizzare meglio le offerte ai suoi clienti, con maggiore trasparenza e maggior risparmio. Il tutto avviene attraverso gli “snocu”, dei dispositivi di rete che si connettono alla piattaforma e trasformano i flussi energetici in dati digitali. Tali dispositivi sono stati collegati all’impianto fotovoltaico del NOI Techpark nonché a specifici impianti di accumulo e agli inverters (apparecchi elettronici che convertono la corrente continua in ingresso in una corrente alternata in uscita, variandone i parametri di ampiezza e frequenza) forniti da Huawei, partner industriale di progetto, mettendoli a disposizione di diverse utenze. In pratica, all’interno della comunità, si ripartiscono in tempo reale i flussi di energia elettrica in funzione dei fabbisogni di ciascuno. In questo modo la comunità è bilanciata, mantenendo in equilibrio i produttori e i consumatori di energia. «I servizi e le soluzioni tecnologiche da noi sviluppate sono in grado non solo di inoltrare e ricevere i dati di produzione, accumulo e consumo di ciascuna utenza, ma anche di gestire i flussi energetici tra le utenze interconnesse ottimizzandoli tramite uno nostro specifico algoritmo» - spiega infatti Davide Spotti, Presidente e Co-Founder di Regalgrid Europe.

Il progetto, per altro, assume particolare rilevanza anche alla luce della direttiva europea di recente emanazione che prevede una maggiore incentivazione delle comunità energetiche in cui il consumatore è anche produttore e può accumulare e condividere l’energia prodotta. Per questo, nella seconda fase del progetto pilota saranno interconnesse alla community ulteriori utenze oltre alle stazioni di ricarica di veicoli elettrici che siano dotate di unità di accumulo dedicate. Le comunità energetiche, infatti, possono essere realizzate in varie realtà: dai condomini alle aree industriali, passando per centri commerciali e complessi ospedalieri. E lo stesso Massimiliano Moser di Huawei Technologies Italia, il colosso delle telecomunicazioni insediato al Parco tecnologico, conferma: «La collaborazione con Alperia rinnova la nostra intenzione di continuare a investire in Italia e contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Agenda Digitale Europea e dal Governo italiano attraverso ambiziosi progetti di innovazione, anche nel campo energetico, Smart e Safe City e Smart Grid».