Opportunità

30 gennaio 2018Enrico Albertini

Le aziende scommettono sulla «green mobility». E gli incentivi aumentano

Più di cento imprese altoatesine hanno fatto richiesta di contributi per i veicoli elettrici. Così la Provincia di Bolzano estende l’opportunità

L’obiettivo è ambizioso: arrivare ad almeno 5.000 veicoli elettrici sulle strade entro il 2021. D’altronde il marchio riconosciuto di «green region» non viene visto come punto d’arrivo ma come stimolo per continuare a valorizzare l’ambiente e il suo rispetto come punto di forza dell’Alto Adige. E la risposta dell’ecosistema altoatesino non si è fatta aspettare: oltre 100 aziende hanno fatto richiesta di contributo per l’acquisto di veicoli elettrici fra auto, e-bike, biciclette cargo e delle relative stazioni di ricarica.

Sulla scia di questo interesse la Provincia di Bolzano ha così deciso di allungare i tempi e aumentare i contributi, per «sostenere le imprese virtuose che si impegnano introducendo la mobilità elettrica nella politica aziendale e contribuendo così allo sviluppo della mobilità alpina sostenibile», come ha ricordato il presidente Arno Kompatscher. Le richieste potranno essere presentate tutto l’anno, non più in un determinato periodo. Un aiuto non solo alle aziende, ma anche ai rivenditori. Le imprese possono presentare la richiesta negli uffici provinciali della Ripartizione economia, competenti per il loro settore di riferimento, presso la sede di via Raiffeisen 5 a Bolzano.

Fino a 6.000 euro di contributo

Le agevolazioni per l’acquisto di autoveicoli, a trazione elettrica o a idrogeno destinati sia al trasporto di persone che di merci, comprendono un contributo di quattromila euro, duemila euro da parte della Provincia e di altri duemila euro di sconto da parte dei concessionari. Con una novità: se i veicoli vengono acquistati da autoscuole o imprese di trasporto con taxi il contributo della Provincia sarà raddoppiato in modo tale che il contributo finale sarà di 6.000 euro. Tale contributo viene ridotto di 1.000 euro (nel caso di autoscuole e taxi di 2.000 euro) qualora gli automezzi siano veicoli ibridi plug-in. Il contributo totale sarà così di 2mila euro (1.000 euro da Provincia e 1.000 euro sconto dal rivenditore) e nel caso di autoscuole e imprese taxi di 3.000 euro (2.000 euro da Provincia e 1.000 euro di sconto dal rivenditore).

Prove gratuite per le aziende

Per le biciclette elettriche il sostegno è del 30% fino ad un importo massimo di 1.000 euro, senza sconto obbligato; per l’acquisto di biciclette cargo (con motore ausiliario elettrico) con una portata complessiva minima di 150 chili l’importo contributivo massimo è di 1.500 euro.  I contributi per l’incentivazione di sistemi di ricarica aziendali per veicoli elettrici potranno raggiungere il 70% della spesa ammessa, per un importo massimo di 1.000 euro per ogni sistema di ricarica. Si tratta di investimenti connessi con l’attività d’impresa strettamente svolta in Alto Adige e che hanno una ricaduta diretta sulle medesime. Tutte le informazioni sul portale www.greenmobility.bz.it.

Ma la Provincia di Bolzano ha pensato di mutuare anche i roadshow già previsti per i cittadini con prove gratuite di veicoli elettrici (di potenza e dimensioni differenti) per le aziende. Una flotta di 20 mezzi sarà così a disposizione del mondo economico altoatesino. Provare per credere: la mobilità green è la scelta vincente per il futuro.