Innovazione

6 febbraio 2018Johanna Roellecke

Attacchi ultra light e Rock Selfie: così lo sport guarda al futuro

Sono 5 le innovazioni altoatesine premiate da Ispo, la più grande fiera internazionale di abbigliamento e attrezzatura sportiva: 3 riconoscimenti per il gruppo Oberalp, uno per Vertical-Life e Reusch

Uno scarpone da sci della Dynafit con un intelligente sistema di conversione tra salita e discesa oltre ad un attacco che pesa meno di una barretta di cioccolato, uno zaino Salewa capace di mantenere la schiena asciutta durante le salite sulla neve, un apparecchio per «selfie», sviluppato da Vertical-Life, in grado di riprodurre spettacolari speroni rocciosi per arrampicate…virtuali, un guanto da portiere Reusch così leggero da sembrare una seconda pelle. Ecco le innovazioni altoatesine premiate da Ispo, la fiera, riferimento internazionale per abbigliamento e attrezzature sportive, che ogni anno seleziona a Monaco di Baviera i più eccezionali prodotti del settore. Nell’edizione 2018 erano in gara oltre 400 articoli sportivi provenienti da tutto il mondo. Cinque riconoscimenti — di cui ben 4 «Gold Award» — sono andati a brand altoatesini.

A vincere non sono solo stati giganti con lunga tradizione come la Salewa con lo zaino «Winter Train», la Dynafit con lo scarpone «Hoji Pro Tour» e l’attacco da sci «P49 Pin-Tech» e la Reusch con il guanto «Pure Contact». Anche un newcomer come la brissinese Vertical-Life, nata pochi anni fa come startup nel settore dell’arrampicata sportiva, quest’anno è riuscita a salire sul primo gradino del podio degli Ispo Awards, grazie a «Rock Selfie», l’innovativa soluzione d’intrattenimento per eventi e negozi. Un fatto che conferma la leadership altoatesina nel settore dello sport — specialmente nel segmento outdoor e sport invernali, dove la provincia da sempre eccelle — e conferma l’Alto Adige come territorio dove le idee innovative riescono a trasformarsi in opportunità di business tangibili.

«Essere vicino alle montagne è fondamentale»

Oltre a un contesto a supporto di chi vuole innovare, altri due fattori sono fondamentali per il successo delle altoatesine attive nel settore: la vicinanze con la montagna — in Alto Adige  il cambiamento viene sviluppato e testato nel cuore delle Dolomiti, su cime innevate e pendici rocciose mozzafiato — e l’approccio dell’«innovazione aperta». Creare un prodotto eccezionale non solo per ma anche insieme al consumatore finale, in primis con gli atleti che poi useranno i prodotti a livello professionale. È questo, infatti, l’ingrediente cruciale che rende i brand sportivi altoatesini pionieri e leader nell’ambito delle nuove soluzioni innovative. Lo scarpone Dynafit «Hoji Pro Tour» che agli Ispo Awards 2018 ha vinto l’oro ne è un buon esempio. È stato sviluppato insieme a uno dei migliori freeskier del mondo, il canadese Eric «Hoji» Hiorleifson da cui deriva anche il nome del prodotto. «Circa quattro anni fa Eric ci ha contattato con l’idea di creare uno nuovo scarpone che permettesse, grazie a una leva posteriore, una facile conversione tra la salita e la discesa. Un sistema veramente rivoluzionario e particolarmente utile a chi pratica lo scialpinismo», racconta Massimo Baratto, Ceo di Salewa Oberalp, il gruppo altoatesino con headquarters a Bolzano di cui fa parte anche la marca Dynafit. Con 3 Ispo Gold Awards, quest’anno l’azienda bolzanina ha raggiunto un vero e proprio record. Per testare il nuovo scarpone è poi stato coinvolto un team di atleti nazionali e internazionali. «Il loro feedback ci ha permesso di migliore il prodotto ulteriormente rendendolo sempre più in linea con le esigenze del consumatore finale —continua il Ceo del gruppo, che all’inizio degli anno ’90 ha trasferito la propria sede da Monaco a Bolzano —. Proprio per questo tipo di collaborazione l’immediata vicinanza alle Dolomiti diventa fondamentale. È così che riusciamo a spingere l’innovazione nel settore su nuovi livelli». Lo scarpone presenta un rivoluzionario sistema di conversione tra la salita e la discesa. Grazie a una leva posteriore, il leggero scarpone da salita, che consente grande libertà di movimento, si trasforma in un gioiello da discesa. L’altro prodotto Dynafit che ha vinto oro è l’attacco «P49 Pin Tech» — pensato per l’agonismo e in attesa di brevetto — che con i suoi 49 grammi pesa meno di una barretta di cioccolato. Finora i pin erano disposti su entrambi i lati della punta dell’attacco, in futuro i pin verranno collocati direttamente sulla punta dello scarpone, con un sistema a molla. Il terzo Gold Award per Oberalp è andato a «Winter Train», uno zaino Salewa che, per evitare colpi di freddo o ipotermia in inverno, mantiene la schiena asciutta durante le salite impegnative sulla neve.

Gli altri premi

Non solo Oberalp: a convincere la giuria anche l’impresa brissinese Vertical-Life con «Rock Selfie». L’apparecchio d’intrattenimento che consente agli utenti — scalatori e non — di vivere in modo interattivo il brivido dell’esposizione durante l’arrampicata. E questo grazie alla tecnologia «green screen». L’utente si tiene alle prese e si posiziona su uno sfondo verde che poi viene sostituito con uno spettacolare paesaggio. Con «Rock Selfie» la giovane azienda ha ricevuto per la sesta volta consecutiva un riconoscimento internazionale. Reusch, infine, ha vinto un Ispo Award con «Pure Contact G3 Fusion», il guanto da portiere più leggero al mondo. Solo recentemente, a giugno 2017 l’azienda di origini tedesche — da sempre leader mondiale nell’ambito di guanti da sci, sci di fondo, snowboard e alpinismo d’inverno — ha scelto come nuova casa l’Alto Adige, trasferendo la sua sede principale a Bolzano nel cuore delle Dolomiti. Una decisione strategica. Pronta ad essere premiata ai prossimi Ispo Awards.