Opportunità

27 novembre 2018Enrico Albertini

Bassa disoccupazione, alta qualità della vita: così l’Alto Adige attira sempre più talenti

Trecento colloqui in un giorno all’Università di Padova. E dal 29 novembre all'1 dicembre si replica a JOB&Orienta di Verona. Lo stand? Un prato verde

A livello lavorativo lo si può definire «il grande prato verde dove nascono speranze», prendendo in prestito le parole della celebre «Un mondo d’amore» di Gianni Morandi. Il successo del «recruiting» altoatesino, in costante ricerca di talenti per il proprio ecosistema dinamico e innovativo, si può riassumere in un numero: 300. Come i colloqui – o meglio: chiacchierate informali – che si sono svolte a Padova durante «Università Aperta IES (Ingegneria, Economia, Scienze)», ottava edizione del career day dell’ateneo patavino. Tantissime aziende, ma lo stand più «preso di mira» è stato proprio quello dell’Alto Adige. Una postazione non proprio ordinaria: un prato verde, appunto, che già alla vista mette a proprio agio che viene a proporsi. Studenti che però conoscono anche i dati: tasso di disoccupazione al 2,9%, il più basso dato nazionale. Una terra dove c’è lavoro e possibilità di crescere, fra istituti di ricerca e un’università trilingue in forte espansione. E non ultimo, come confermano i dati di Italia Oggi su analisi dell’Università La Sapienza di Roma, la miglior qualità della vita del Paese. In Alto Adige si vive e si lavora bene: lo raccontiamo anche nella sezione dedicata del nostro portale. E visto il successo di Padova, si raddoppia con la presenza a JOB&Orienta, da giovedì 29 novembre fino a sabato primo dicembre, all’interno del più grande salone italiano dedicato a orientamento, scuola, formazione e lavoro. «L’Alto Adige è una terra circondata dalla natura che è stata in grado di prendere spunto da essa per superare i propri limiti – spiega Petra Seppi, responsabile business location di IDM Alto Adige –. Per continuare a crescere cerchiamo talenti capaci di dare ulteriore spinta a imprese innovative e d’avanguardia. Quella forza imprenditoriale che ci ha permesso di raggiungere il Pil più alto d’Italia e uno dei primi in Europa. Un ecosistema in cui trovano spazio 50mila aziende, una ogni 10 abitanti, col più alto indice top performer, ovvero con molte aziende leader in settori strategici».

Appuntamento quindi all’interno dei sessanta metri quadrati «green» che subito portano alla mente rispetto della natura, alta qualità della vita e flessibilità, caratteristiche altoatesine. Produttività e ricerca immersi nel verde: esattamente come per NOI Techpark, il parco tecnologico di Bolzano, dove lavorano a stretto contatto imprese, centri di ricerca quali Eurac ResearchCentro di Sperimentazione LaimburgFraunhofer ItaliaAgenzia CasaClima, Libera Università di Bolzano.  Qualche numero: 400 persone altamente qualificate che lavorano all’interno, ben 15 lingue diverse parlate tra le sue pareti. Ma quali sono gli ambiti di eccellenza altoatesini? Cinque settori, cinque punti di forza: green, alpine, food, digital, automation. Ed è così che all’interno dello stand troverà posto anche un modellino di un’automobile: là si potrà toccare con mano come una macchina su tre abbia almeno un componente prodotto in Alto Adige.

Le aziende protagoniste

Ad essere rappresentato sarà il network Automotive Excellence Südtirol. Ed è proprio l’automotive uno dei maggiori punti di forza altoatesini. Basti pensare che un’automobile su tre, al mondo, ha al proprio interno almeno un componente prodotto in Alto Adige. Nomi come Alupress, che da oltre 50 anni produce componenti innovativi e sistema di pressofusione di alluminio per l’industria automobilistica a livello mondiale. Oppure Autotest, azienda nata in un garage che ora fa segnare 85 milioni di euro di fatturato e rifornisce, fra gli altri Audi, Porsche, Bentley, Rolls Royce, McLaren, Aston Martin, Lamborghini e Ferrari. La Gkn Sinter Metals, altro big del settore, in piena Val Pusteria, dove si va sperimentando il lato più innovativo dell’industria 4.0, quello dei “cobot”, i robot industriali collaborativi. Non è da meno Intercable, un’azienda che da familiare è diventata una multinazionale tascabile, in stretto contatto con Tesla di Elon Musk. Presenti anche IDM Alto Adige, l’azienda della Camera di Commercio e della Provincia Autonoma di Bolzano che punta alla costruzione di un dialogo tra territori ed eccellenze innovative e Business Pool, agenzia di reclutamento personale. Ci sarà anche uno spazio dove farsi un selfie, #WorkInAltoAdige, vincendo poi dei premi. Sempre senza giacca e cravatta, informali e creativi, come il territorio altoatesino.

Per informazioni e per prenotare un colloquio: talents@idm-suedtirol.com

Foto Malou Reedorf