Prodotti, tecnologie e mercati: strategie per lo sviluppo innovativo dello sportsystem

05/12/2018
Museo dello Scarpone - Montebelluna
vicolo zuccaredo 5 - Montebelluna

Appuntamento il 5 dicembre al «Museo dello Scarpone» di Montebelluna. Protagonista il nuovo laboratorio climatico di Eurac

Il filo conduttore sta nella parola «nuovi». Come possono essere i prodotti, le tecnologie, i mercati. Un’esigenza sentita fortemente anche dal distretto dello sportsystem: quella di sfidare il futuro, innovando e innovandosi. Se ne parlerà in un luogo fortemente iconico: il «Museo dello Scarpone» di Montebelluna, mercoledì 5 dicembre. Col taglio informale tipico del roadshow di Vertical Innovation: prima la visita alla struttura, poi il talk seguito da un aperitivo utile per conoscersi e scambiarsi idee. Nel cuore del distretto della scarpa, a confrontarsi saranno Patrizio Bof, presidente dell’associazione Sportsystem, Petra SeppiGiuseppe Salghetti Drioli di NOI Techpark, l’alpinista altoatesina Tamara Lunger, giovane ma già affermata scalatrice, capace di arrivare in vetta al K2 nel 2014, che donerà uno dei suo scarponi alla già ricca collezione del museo. 

(Tamara Lunger)

Con loro anche Andrea Nollo, project manager del TerraXCube di Eurac Research. Ovvero il laboratorio capace di riprodurre il clima da zero a 9mila metri d’altitudine. Un gioiello altoatesino, ospitato a NOI Techpark. Dalle tempeste sulle vette dell’Himalaya al caldo torrido dei deserti nordafricani: TerraXcube riproduce tutti gli scenari climatici della Terra spinti al loro limite estremo. Le camere climatiche con caratteristiche e dimensioni diverse sono attrezzate per ospitare persone, piante e altri organismi, equipaggiamenti, macchinari e prodotti anche di grandi dimensioni e per lunghi periodi. I test ambientali sfruttano l’ampia varietà di parametri climatici riproducibili simultaneamente e la possibilità di combinarli con la quota. Le prove sono finalizzate a indagare la risposta dell’uomo e della natura a condizioni di stress ambientale e gli effetti di questa condizione sulle performance di materiali e prodotti.

Il laboratorio è ospitato all’interno del parco tecnologico di Bolzano, aperto da un anno. Con 60 aziende fra startup e imprese tecnologiche incubate, sei istituti di ricerca (Eurac ResearchCentro di Sperimentazione LaimburgFraunhofer ItaliaAgenzia CasaClima, EcoResearch e Libera Università di Bolzano), 500 persone altamente qualificate, idea space e un maker space, ben 15 lingue diverse parlate tra le sue pareti, oggi NOI Techpark, crocevia per imprese, startup, studenti e ricercatori, rappresenta una scommessa vinta nella sfidante economia dell’innovazione

Le iscrizioni sono chiuse.